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	<title>Tutto Geek &#187; Wordpress</title>
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	<description>Il meglio della tecnologia</description>
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		<title>Scarica WordPress 3.0</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 18:47:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gekko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[La famosa piattaforma di blogging WordPress giunge alla tanto attesa e fatidica versione 3.0. Dopo un lungo periodo di prove, beta testing e numerose versione intermedie, si è infatti giunti allo stadio finale da parte degli sviluppatori attraverso la distribuzione del codice definitivo per il download singolo o attraverso funzionalità interna del software. Tante, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-709" title="wordpress3" src="http://www.tuttogeek.com/wp-content/uploads/2010/07/wordpress3.jpg" alt="" width="500" height="300" /></p>
<p>La famosa piattaforma di blogging <strong>WordPress</strong> giunge alla tanto attesa e fatidica versione <strong>3.0</strong>.</p>
<p>Dopo un lungo periodo di prove, beta testing e numerose versione intermedie, si è infatti giunti allo stadio <strong>finale</strong> da parte degli sviluppatori attraverso la distribuzione del codice definitivo per il <strong>download</strong> singolo o attraverso funzionalità interna del software.</p>
<p>Tante, e molto consistenti, le novità apportate alla piattaforma WordPress, sempre meno limitata ai blog e sempre più orientata verso la gestioni di siti, servizi e portali web.</p>
<p><strong>Aggiornare </strong>la piattaforma di blogging più popolare del web è stato un lavoro non indifferente, portato avanti da 218 contributori volontari su un arco temporale di sei mesi. Oltre al nuovo tema di default, le maggiori novità di WP 3.0 comprendono l’integrazione di <strong>WordPress Multi User e del CMS WP</strong> standard in un’unica piattaforma: in altri termini, d’ora in poi sarà possibile gestire un numero indefinito di siti web (da 2 a qualche milione) dalla stessa installazione remota, con tutti i notevolissimi vantaggi che la cosa comporta dal punto di vista del management del codice, gli update, i componenti aggiuntivi (plug-in) e via elencando.</p>
<p>L’altra importante aggiunta del nuovo WordPress è l’introduzione delle “tassonomie” personalizzate, con la possibilità per gli admin di specificare categorie di contenuti anche molto diverse dai canonici “post” noti a ogni blogger o frequentatore della blogosfera che si rispettino.</p>
<p>La funzionalità, finora disponibile sono attraverso plug-in specifici per singole tassonomie aggiuntive , apre a scenari di utilizzo inediti del <strong>CMS</strong> come ad esempio uno <strong>store online</strong>, che invece dei post fa da contenitore di “prodotti” dotati di campi e parametri utili a scopo di <strong>e-commerce</strong>, quali prezzo, categoria merceologica e quant’altro.</p>
<p>Tutto questo in WordPress 3.0 che puoi scaricare dal <a href="http://www.wordpress-it.it/" target="_blank">sito web ufficiale</a></p>
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		<title>Perchè i siti web guadagnano ogni mese sempre meno con la pubblicità?</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 13:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gekko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Geek]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel momento in cui stò scrivendo, il popolo di Internet si trova in una situazione in cui tutti con pochi click possono aprire un sito web semi-professionale e guadagnarci qualche euro tramite le concessionarie pubblicitarie. Fino a qualche anno fa era piu&#8217; difficile creare un sito web perchè era necessario studiare per lo meno le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-661" title="crisi adsense" src="http://www.tuttogeek.com/wp-content/uploads/2010/05/crisi-adsense.jpg" alt="" width="500" height="272" /></p>
<p>Nel momento in cui stò scrivendo, il popolo di Internet si trova in una situazione in cui <strong>tutti con pochi click possono aprire un sito web</strong> semi-professionale<strong> e guadagnarci</strong> qualche euro tramite le concessionarie pubblicitarie.</p>
<p>Fino a <strong>qualche anno fa era piu&#8217; difficile</strong> creare un sito web perchè era necessario <strong>studiare</strong> per lo meno le basi dell&#8217;<strong>html</strong> o smanettare con Dreamweaver ottenendo però un risultato mediocre, mentre se si volevano raggiungere risultati buoni era necessario anche studiare CSS, PHP e compagnia bella, nonchè possedere un buona vena artistica e grafica. Tutto questo però non bastava per riuscire ad ottenere visite, era necessario anche studiarsi le varie tecniche di posizionamento e scrivere un codice digeribile da Google e company.</p>
<p><strong>Oggi</strong> invece chiunque<strong> con 4 click</strong> può mettere in piedi un<strong> sito web potenzialmente professionale</strong>, senza dover passare mesi e mesi a studiare, creare, inventare. E&#8217; sufficente caricare l&#8217; ultima versione di <strong>WordPress</strong> applicargli uno dei migliaglia di<strong> temi grafici gratuiti</strong> ed un paio di <strong>plugin</strong>, giusto per personalizzarlo un pò, ed ecco che avremo il nostro sito web, bello graficamente, già ottimizzato per i motori di ricerca. Ci vogliono <strong>non piu&#8217; di 10 minuti</strong> per fare tutto per un utente non troppo imbranato. E se non si vuole spedere 10 euro alll&#8217;anno per aquistare un dominio, si puo&#8217; sempre ricorrere alla piattaforma <strong>blogger</strong> (e simili) per avere il sito a costo zero.</p>
<p><strong>E una volta che abbiamo il sito, perchè non guadagnarci?</strong></p>
<p>Questo è quello che pensano tutti quanti dopo aver pubblicato il proprio sito web, perchè hanno sentito la storia di quell&#8217;americano che guadagnava 100.000 dollari al mese con il proprio blog, o di quei fratelli inglesi che guadagnavano 60.000 euro per pubblicare qualche articolo saltuariamente.</p>
<p>Il modo piu&#8217; facile ed utilizzato perchè ritenuto piu&#8217; remunerativo è quello di iscriversi al <strong>programma adsense</strong>. E&#8217; sufficente attendere 3 giorni per essere approvati ed inserire le inserizioni pubblicitarie all&#8217;interno del sito per iniziare a guadagnare. La quasi totalità dei blog in Italia sfruttano adsense per guadagnare.</p>
<p><strong>Quello che mi piaceva di internet qualche anno fa era l&#8217;originalità di ogni sito a se stante</strong>, cosa che oggi si vede di meno perchè i risultati delle ricerche di google sono invasi da siti strutturalmente identici. E come se non bastasse, sono anche tutti identici dal punto di vista dei contenuti. Questo è il sintomo di come<strong> stiamo entrando nella fase della saturazione di Internet</strong>, dove c&#8217;è già tutto ciò che cerchiamo e oltre, ossia<strong> tutti parlano delle stesse cose</strong> ma in modo poco tecnico poichè non fanno altro che copiare a vicenda guide e notizie senza che l&#8217;autore abbia benchè minima conoscenza dell&#8217;argomento. Questo causa indirettamente un <strong>impoverimento della qualità dei contenuti</strong> della rete poichè spesso le fonti autorevoli e precise nell&#8217;ambito di un argomento, sono meno lette di altre pagine che parlano delle stesse cose ma in maniera meno approfondita e competente.</p>
<p>Dunque se i <strong>Publisher</strong> (coloro che guadagnano inserendo pubblicità nel sito) sono aumentati esponenzialmente, stessa cosa non si può dire degli <strong>Inserzionisti</strong> (coloro che pagano per avere la loro pubblicità nei siti) che sono aumentati ma non cosi tanto.</p>
<p>Da questo si deduce che a parità di prestazioni, <strong>un sito web che qualche anno fà guadagnava X oggi guadagna 2-3 volte in meno</strong> e a seconda dei casi anche molto meno!</p>
<p>Questa cosa è molto fastidiosa per tutte quelle aziende che lavorano con internet e <strong>vedono perdere ogni mese una parte dei possibili guadagni da blog e siti illegali</strong>. Domani vedremo insieme <a href="http://www.tuttogeek.com/il-90-dei-siti-web-che-guadagnano-in-italia-sono-illegali/664">perchè il 90% dei siti web che guadagnano in Italia sono illegali</a>.﻿</p>
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		<title>E&#8217; colpa del tuo computer se alcuni siti web sono infetti da virus</title>
		<link>http://www.tuttogeek.com/siti-web-infetti-da-virus-risolvere/584</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 15:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gekko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo articolo vorrei mettere in guardia tutti coloro che hanno un sito web e aggiornano le proprie pagine e i loro file via FTP. Negli ultimi anni è capitato a molti Webmaster di ritrovarsi  da un giorno all&#8217;altro il  proprio sito modificato con un codice maligno, senza capirne il motivo.  La cosa particolare è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo articolo vorrei mettere in guardia <strong>tutti coloro che hanno un sito web</strong> e aggiornano le proprie pagine e i loro file via FTP.</p>
<p>Negli ultimi anni è capitato a molti <strong>Webmaster</strong> di ritrovarsi  da un giorno all&#8217;altro il  proprio sito modificato con un <strong>codice maligno</strong>, senza capirne il motivo.  La cosa particolare è che la <strong>pagina infettata</strong> è sempre ed esclusivamente la <strong>Index del sito</strong>, e le eventuali Index delle sottocartelle. Il Webmaster può risolvere momentaneamente il problema sovrascrivendo via <strong>FTP</strong> la Index del sito, ma nel giro di qualche ora, il sito viene infettato nuovamente.</p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt; <span style="text-decoration: underline;">Script obsoleto</span>?</strong></p>
<p>Spesso questo accade perchè il <strong>webmaster</strong> utilizza <strong>versioni obsolete di  script o CMS come WordPress o Joomla</strong> e a volte per un malintenzionato  basta una semplice sequenza di codici per perdere il possesso del sito.  In questo caso la risoluzione piu&#8217; ovvia è sovrascrivere i file con quelli  piu&#8217; aggiornati. Eppure ci sono casi in cui vengono colpiti anche i siti  piu&#8217; semplici, formati da semplici pagine html, senza alcun codice JS,  senza alcuna vulnerabilità nota.</p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt; </strong><strong><span style="text-decoration: underline;">Password rubata</span>?</strong></p>
<p>Forse qualche malintenzionato è riuscito a sottrarci i dati di accesso del sito. <strong>Cambiamo immediatamente la password</strong> e aspettiamo qualche ora. Per sicurezza cambiamo anche la password della casella email in cui riceviamo comunicazioni da parte del nostro gestore Hosting. Molto probabilmente la Index del sito continuerà ad essere sovrascritta dal virus.</p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt; </strong><strong><span style="text-decoration: underline;">Server bucato</span>?</strong></p>
<p>In questo caso può venire spontaneo incolpare il gestore del nostro  spazio Hosting, ipotizzando <strong>vulnerabilità nel loro server</strong>. Eppure nel 99,999% non è  così. I gestori Hosting come Aruba, Tophost e Godaddy, solo per citarne alcuni, hanno tutto l&#8217;interesse a mantenere i loro <strong>server sicuri ed efficenti</strong>. Visto e considerato il fatto che gestiscono milioni di domini, se il virus fosse così maligno, infetterebbe tutti i siti ospitati da uno di questi gestori. Invece il problema può interessare qualche decina di sito al giorno.</p>
<p><strong>&gt;&gt;&gt; </strong><strong><span style="text-decoration: underline;">Software contraffatto</span>?</strong></p>
<p>Se le hai provate tutte e la Index del tuo sito continua a sovrascriversi da sola, molto probabilmente <strong>il problema risiede all&#8217;interno del tuo computer</strong>. Se nel tuo PC gira un <strong>sistema operativo contraffatto</strong>, magari <strong>scaricato</strong> da <a href="http://www.tuttogeek.com/lista-server-emule-2010/556">eMule</a>, e pensavi di risparmiare qualche centinaio di euro in barba allo Zio Bill, sappi che sei stato fregato. Nei circuiti p2p girano tantissime <strong>copie di Windows contraffatte</strong>, create ad arte da malintenzionati per <strong>sottrarre password e dati sensibili</strong> a chi scarica e installa illegalmente. Tu puoi avere il sito piu&#8217; sicuro al mondo e la password piu&#8217; complessa dell&#8217;universo, ma se lavori da una postazione con software contraffatto e ti colleghi via FTP, vieni automaticamente fregato e i tuoi visitatori continueranno a mandarti a quel paese per tutti i virus che gli hai fatto prendere.</p>
<p><img class="alignnone" title="virus sito web" src="http://www.tuttogeek.com/wp-content/uploads/2009/12/sito-malevolo.jpg" alt="infezione sito internet" width="520" height="281" /></p>
<p>Non sei ancora convinto che la colpa sia della copia non originale d Windows? Allora prova a cambiare la password di accesso FTP al sito. Non memorizzarla nel computer e non effettuare alcun accesso FTP, vedrai che molto probabilmente il sito sarà momentaneamente invulnerabile&#8230; fino a che non installerai un sistema operativo originale.</p>
<p>Infine, ti consiglio di leggere la nostra guida per <a href="http://www.tuttogeek.com/rimuovere-la-scritta-segnalato-sito-malevolo-in-firefox/479">rimuovere la scritta &#8220;segnalato sito malevolo&#8221; in Firefox</a>, nel caso in cui Google e Stopbadware abbiano segnalato il tuo sito come insicuro per gli utenti.</p>
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