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Nel momento in cui stò scrivendo, il popolo di Internet si trova in una situazione in cui tutti con pochi click possono aprire un sito web semi-professionale e guadagnarci qualche euro tramite le concessionarie pubblicitarie.

Fino a qualche anno fa era piu’ difficile creare un sito web perchè era necessario studiare per lo meno le basi dell’html o smanettare con Dreamweaver ottenendo però un risultato mediocre, mentre se si volevano raggiungere risultati buoni era necessario anche studiare CSS, PHP e compagnia bella, nonchè possedere un buona vena artistica e grafica. Tutto questo però non bastava per riuscire ad ottenere visite, era necessario anche studiarsi le varie tecniche di posizionamento e scrivere un codice digeribile da Google e company.

Oggi invece chiunque con 4 click può mettere in piedi un sito web potenzialmente professionale, senza dover passare mesi e mesi a studiare, creare, inventare. E’ sufficente caricare l’ ultima versione di WordPress applicargli uno dei migliaglia di temi grafici gratuiti ed un paio di plugin, giusto per personalizzarlo un pò, ed ecco che avremo il nostro sito web, bello graficamente, già ottimizzato per i motori di ricerca. Ci vogliono non piu’ di 10 minuti per fare tutto per un utente non troppo imbranato. E se non si vuole spedere 10 euro alll’anno per aquistare un dominio, si puo’ sempre ricorrere alla piattaforma blogger (e simili) per avere il sito a costo zero.

E una volta che abbiamo il sito, perchè non guadagnarci?

Questo è quello che pensano tutti quanti dopo aver pubblicato il proprio sito web, perchè hanno sentito la storia di quell’americano che guadagnava 100.000 dollari al mese con il proprio blog, o di quei fratelli inglesi che guadagnavano 60.000 euro per pubblicare qualche articolo saltuariamente.

Il modo piu’ facile ed utilizzato perchè ritenuto piu’ remunerativo è quello di iscriversi al programma adsense. E’ sufficente attendere 3 giorni per essere approvati ed inserire le inserizioni pubblicitarie all’interno del sito per iniziare a guadagnare. La quasi totalità dei blog in Italia sfruttano adsense per guadagnare.

Quello che mi piaceva di internet qualche anno fa era l’originalità di ogni sito a se stante, cosa che oggi si vede di meno perchè i risultati delle ricerche di google sono invasi da siti strutturalmente identici. E come se non bastasse, sono anche tutti identici dal punto di vista dei contenuti. Questo è il sintomo di come stiamo entrando nella fase della saturazione di Internet, dove c’è già tutto ciò che cerchiamo e oltre, ossia tutti parlano delle stesse cose ma in modo poco tecnico poichè non fanno altro che copiare a vicenda guide e notizie senza che l’autore abbia benchè minima conoscenza dell’argomento. Questo causa indirettamente un impoverimento della qualità dei contenuti della rete poichè spesso le fonti autorevoli e precise nell’ambito di un argomento, sono meno lette di altre pagine che parlano delle stesse cose ma in maniera meno approfondita e competente.

Dunque se i Publisher (coloro che guadagnano inserendo pubblicità nel sito) sono aumentati esponenzialmente, stessa cosa non si può dire degli Inserzionisti (coloro che pagano per avere la loro pubblicità nei siti) che sono aumentati ma non cosi tanto.

Da questo si deduce che a parità di prestazioni, un sito web che qualche anno fà guadagnava X oggi guadagna 2-3 volte in meno e a seconda dei casi anche molto meno!

Questa cosa è molto fastidiosa per tutte quelle aziende che lavorano con internet e vedono perdere ogni mese una parte dei possibili guadagni da blog e siti illegali. Domani vedremo insieme perchè il 90% dei siti web che guadagnano in Italia sono illegali.



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