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I siti di Aste al ribasso sono nati all’incirca nel 2008 e da sempre hanno destato tanti sospetti sul loro operato. Non tanto per il fatto che ci si potesse aggiudicare prodotti hi-tech da centinaia di euro con pochissimi euro, ma per il fatto che fosse impossibile avere la certezza della Trasparenza delle operazioni. Se ci pensi, il proprietario della piattaforme di Aste al ribasso, avrebbe potuto benissimo taroccare le aste direttamente dal suo pannello di controllo, monitorando in ogni secondo tutte le offerte e poi facendo lui l’offerta vincente all’ultimo secondo. Facile no?

In questi giorni sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, nell’operazione “Knocked Down“, alcuni dei piu’ famosi siti di aste al ribasso, www.bidplaza.it e www.youbid.it per Truffa ed esercizio abusivo di attività giuoco e scommessa“.

Le motivazioni precise non sono ancora note, ma, oltre all’ipotesi sopra riportata, ci sarebbe anche il fatto che le aste al ribasso possono essere considerati un vero e proprio gioco d’azzardo, illegale in Italia se non si dispone di autorizzazione AAMS, cosa che nessun sito di Aste al ribasso possiede.

Personalmente ho partecipato soltanto una volta a questo tipo di gioco, su Bidda (che in realtà è differente dagli altri siti), solo perchè mi erano stati regalati dei punti e non dovevo sborsare alcun soldo. All’unica asta a cui ho partecipato e in cui ho speso tutti i miei crediti, ho notato delle anomalie e a fine asta, facendomi due conti, ho notato che il vincitore di una playstation3, aveva speso talmente tanti crediti, che con quei soldi ne avrebbe potuto comprare addirittura DUE di consolle sony.

Sicuramente ci sono persone che hanno portato a casa diversi premi con questo tipo di gioco, però personalmente sconsiglio a tutti di provarci, non credo ne valga la pena… sempre che nel frattempo non vengano oscurati tutti questi siti web dalla dubbia legalità.



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